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Chi siamo

Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma

La nostra storia

Dal 2019

Gli obiettivi del Festival, che ha ottenuto crescenti e positivi riscontri sono diversi e ambiziosi: da un lato quelli di combinare la promozione degli spettacoli, incentivando le creazioni delle compagnie emergenti, con la complessità e la ricchezza della tradizione ma anche della contemporaneità di questa arte scenica, dal suo patrimonio materiale e da quanto espresso da quello immateriale, frutto di radici profonde nella cultura italiana e di tutti i Paesi del mondo.

Per questo ogni anno si amplia la rete dei soggetti e delle istituzioni con cui dialogare e collaborare al fine di mettere in scena le diverse attività che caratterizzano IMMAGINA; la sinergia delle diverse competenze e prospettive sono infatti utili a documentare, tutelare e valorizzare il ricco, eterogeneo, vitale e complesso mondo di beni, saperi e arti relativi al Teatro di Figura. Inoltre, l'obiettivo è stato e continuerà ad essere quello di diffondere le pratiche e la storia di questo specifico linguaggio teatrale allargandone i pubblici mediante diverse azioni e tramite un'offerta spettacolare diffusa.

Attualmente partecipano all’organizzazione e realizzazione del Festival, uniti da una specifica Convenzione Quadro: Teatro di Villa Pamphjli, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro del Lido, Teatro Tor Bella Monaca (teatri romani della rete Teatri in Comune), Spazio Rossellini (polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio), Teatro Verde, e due istituzioni pubbliche quali il Museo delle Civiltà e l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, entrambe afferenti al Ministero della Cultura.

I promotori dell'iniziativa

Il Teatro di Villa Pamphilj, gestito dall'Associazione Teatro Verde, è uno spazio culturale all’aperto situato all’interno di Villa Doria Pamphilj, uno dei parchi storici più grandi e suggestivi di Roma. Immerso nel verde e lontano dal traffico cittadino, il teatro nasce con l’obiettivo di unire arte, natura e socialità, offrendo al pubblico un’esperienza culturale accessibile e informale.

Nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento soprattutto per la programmazione estiva, ospitando spettacoli di teatro, musica, danza, cinema e performance per bambini e famiglie. La sua vocazione è fortemente legata alla sperimentazione e alla contemporaneità, con attenzione ai giovani artisti e ai linguaggi innovativi.

Il Teatro di Villa Pamphilj rappresenta un esempio di come gli spazi storici e naturali di Roma possano essere valorizzati attraverso la cultura, trasformandosi in luoghi di incontro, partecipazione e crescita artistica per la città.

Teatro Villa Pamphilj

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Cranpi Associazione insieme a Spellbound, è una delle strutture che gestisce il Teatro Biblioteca Quarticciolo situato nel quartiere Alessandrino. Fondata dieci anni fa, l’associazione ha come scopo, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, quello di promuovere la cultura teatrale in tutte le sue forme. Attraverso festival e rassegne multidisciplinari, laboratori inclusivi con la partecipazione di persone con difficoltà e progetti speciali dedicati anche a temi attuali, si adopera per il sostegno e la distribuzione di spettacoli di artisti e compagnie autoriali, affermate ed emergenti, con particolare attenzione ai temi e ai linguaggi del contemporaneo,  e di valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro, individuando nel rapporto fra le generazioni e nella trasmissione dell’esperienza i fondamenti per la vitalità e lo sviluppo della cultura teatrale.

L'Associazione Teatro del Lido è una realtà formata da numerose associazioni, con sede a Ostia all’interno della ex colonia marina Vittorio Emanuele III che ospita diverse attività di utilità sociale e culturale. La volontà di creare un teatro ha una lunga storia e nasce dall’esigenza di dotare il municipio di luoghi dedicati alla cultura, all’aggregazione e di offrire nuovi linguaggi scenici. Dalla fine degli anni ’90 inizia un’intensa attività teatrale e laboratoriale e si crea un consorzio di associazioni per partecipare alla programmazione della vita del teatro. L’attività della nuova struttura, inaugurata nel 2003 viene però interrotta nel 2008.  Nel febbraio 2010 un comitato composto da numerose associazioni avvia un proficuo confronto con le istituzioni per la piena apertura dello spazio che nell’ottobre 2013 alla prima stagione teatrale ha visto protagonista, insieme agli artisti di consolidata fama, il territorio, con tutte le declinazioni di possibili percorsi artistici.

Teatro del Lido di Ostia

Teatro Tor Bella Monaca

Il Teatro, gestito dall'Associazione Seven Cults, è stato aperto nel dicembre 2005 grazie al sostegno e alla collaborazione di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Assessorato alle Politiche per le Periferie – dell’ ETI Ente Teatrale Italiano, della Regione Lazio e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata,  per valorizzare un territorio ricco di potenzialità, il Municipio VI, tra i più popolosi di Roma. Proprio per questo, l’edificio, situato all’interno del grande complesso della sede del Municipio, è stato progettato come un sistema flessibile di spazi: due sale teatrali e numerosi altri ambienti per mostre, laboratori, incontri. Il Teatro si è proposto da subito come un riferimento sociale e culturale non solo per la comunità territoriale ma per la l’intera città: un luogo vissuto, capace di aggregare, stimolare e garantire l’accessibilità della creazione artistica favorendo la relazione tra produzione culturale locale e scena nazionale.

 

Istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura, il MuCiv, è stato fondato nel 2016, un riunendo importanti collezioni con lo scopo di evidenziare le molteplici espressioni culturali dell’essere umano e il suo rapporto con altre specie, per la reciproca valorizzazione. Le ricche e variate raccolte sono conservate nei due palazzi progettati in occasione dell’Esposizione Universale di Roma del 1942, il Palazzo delle Scienze – che ospita le collezioni preistoriche e protostoriche, paletnologiche e lito-mineralogiche, alto medievali, archeologiche, etnografiche e storico-artistiche extraeuropee e di provenienza coloniale – e il Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari, che custodisce le opere di etnografia italiana. A testimonianza della vitalità del teatro di figura sono i personaggi Wayang del sud est asiatico, i burattini dell’Africa, i burattini italiani, i pupi siciliani e quelli, rarissimi, romani.

Museo delle Civiltà

Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, afferente alla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, favorisce la salvaguardia e la valorizzazione, in Italia e all’estero, dei beni culturali demoetnoantropologici, materiali e immateriali, e delle espressioni delle diversità culturali presenti sul territorio attraverso attività di documentazione, formazione, studio e divulgazione
Proprio in questa ottica, in accordo con l’Unima Italia , ha promosso gli Stati Generali del Teatro di Figura, previsti per marzo 2027, momenti di discussione e riflessione, per connettere i patrimoni e costruire il futuro del teatro di figura, anche attraverso un censimento nazionale delle collezioni pubbliche e private del settore.

L’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) è il Circuito Regionale Multidisciplinare dello Spettacolo dal vivo, nato nel 1981 per garantire una proposta culturale continuativa, qualificata e decentrata. Il suo scopo è infatti quello di diffondere e valorizzare la diversità culturale e contrastare le diverse forme del disagio, favorendo aggregazione, coesione, integrazione e senso di appartenenza alla comunità. Dall’anno della sua costituzione A.T.C.L. ha collaborato con 275 comuni, affiancando all’attività di programmazione delle sale, interventi tesi ad avvicinare nuove e diverse fasce di pubblico all’interno e fuori dei teatri, per favorire la diffusione delle attività culturali sull’intero territorio regionale e promuovere e sostenere il tessuto culturale regionale.

In particolare lo Spazio Rossellini, situato all’interno dell’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini, negli studi in cui ha girato il grande regista romano ha una vocazione per l’alta formazione, la promozione degli artisti del territorio regionale, e per lo spettacolo dal vivo nelle sue diverse sfaccettature: il teatro, la danza, la musica, il cinema.

 

Spazio Rossellini

Teatro Verde

 

Il Teatro Verde è un teatro interamente dedicato alle nuove generazioni dal 1986, diventato negli anni un punto di riferimento insostituibile per i bambini, i ragazzi, le scuole e le famiglie romane. Oltre 30.000 bambini ogni anno ci vengono a trovare e giocano con noi.
La  stagione teatrale, va da ottobre a maggio, con spettacoli tutti i giorni: dal lunedì al venerdì, matinée per le scuole; il sabato e la domenica (e festivi) per le famiglie.
Gli spettacoli proposti prevedono sempre il coinvolgimento del pubblico, si avvalgono di una tecnica mista (attori, burattini, pupazzi,  clownerie, giocolerie, ombre, proiezioni, musica, danza…), affrontano spesso temi sociali e prediligono la musica, le parole scelte con cura e i sentimenti.
Il Teatro Verde organizza anche laboratori teatrali espressivi (per adulti, per bambini, con persone diversamente abili), feste teatrali, letture animate, spettacoli di piazza; produce libri, cd e filmati produce e ospita mostre, rassegne e festival e mille altre attività dedicate all’infanzia.