Il burattino che cura
un percorso dal silenzio interiore all’apertura al mondo
opere di Maurizio Gioco
ingresso libero e gratuito
Un percorso espositivo che indaga l’essenza del legno e del silenzio, lontano dal grottesco tradizionale. I burattini di Maurizio Gioco, figure frammentate e vibranti di colore, diventano specchi dell’incomunicabilità moderna e ponti verso l’autenticità delle passioni. Una mostra che celebra il teatro di figura come cura, capace di colmare distanze e trasformare il dolore in soffio vitale.
Nato a Verona nel 1959, Maurizio Gioco ha iniziato ad occuparsi di sperimentazione artistica negli anni ottanta. Successivamente ha intrapreso esperienze legate alla pittura e alla scultura. Ha condotto numerosi laboratori creativi con bambini, sviluppando il dialogo tra movimento corporeo e creatività. Da queste esperienze è poi approdato al teatro, sia come “progettazione-creazione” dell’oggetto, soprattutto burattini, sia come rappresentazione. Il teatro di figura è il naturale contenitore della sua espressione creativa; in questi ultimi anni ha intrapreso una ricerca sul versante della scrittura, sperimentando nuove drammaturgie per il teatro dei burattini.
Ingresso libero
facebook: Maurizio Gioco